Riapriamo le fabbriche. Il 6 Aprile a Grottaminarda.
Riprendere la discussione collettiva, per affermare il punto di vista operaio e popolare contro la crisi del capitale.
Le ragioni economiche della fuga dei cervelli
Uno degli strumenti propagandistici più utilizzati dal governo Monti (ma non solo dal governo Monti) per far pagare la crisi agli unici che non ne hanno nessuna responsabilità, cioè i lavoratori, è stato quello di contrapporre i giovani precari ai lavoratori anziani con il posto fisso. La fuga dei cervelli è figlia di questa logica.
Le tentazioni di Beppe Grillo
Grillo fa bene a rispondere picche alle avances sulla governabilità. Ma la bontà di alcune proposte del Movimento 5 Stelle convive con contraddizioni laceranti che lo rendono vulnerabile per un verso, ambiguo per un altro. Il tempo è galeotto e la realtà è "matrigna".
Elezioni, Come li fermiamo i diktat della Troika?
Qui di seguito il resoconto degli incontri tra il Comitato No Debito e le forze politiche impegnate nella competizione elettorale. Ripudio del debito, disdetta del Fiscal Compact, nazionalizzazioni, democrazia sindacale, no alla guerra. Dove si coincide e dove no.
Schiavismo e globalizzazione. Non solo Amazon
"Ovunque nei luoghi della produzione si diffonde un sistema autoritario e oppressivo". Il vergognoso caso della Amazon in Germania.
Il Comitato No Debito guarda già al futuro
Report del seminario nazionale di Roma del Comitato No Debito dedicato all’approfondimento di alcuni punti di programma e all’avvio della strutturazione.
Nazionalizzazioni. Un dibattito urgente e opportuno
"La questione delle nazionalizzazioni e del loro carattere sta tornando prepotentemente di attualità in Italia per via di alcuni casi spinosi come l’ILVA e il Monte dei Paschi di Siena".
Nazionalizzazioni. Come?
Le vicende del Monte dei Paschi di Siena, dell'Alcoa, dell'Ilva, del San Raffaele, evocano o fanno aleggiare l'opzione delle nazionalizzazioni. Ma il problema è il presupposto.. E' su questo – oltre che sulle ricadute – che decide una visione di classe.
Prepararsi al dopo elezioni, contro l'agenda Monti
Dopo il 27 ottobre le realtà del No Monti Day in assemblea per far convergere contenuti e forze definendo una agenda contro l'austerità per i prossimi mesi, quelli dopo le elezioni ipotecate da Monti e dalla troika.
Ilva.Non si può continuare a difendere l'indifendibile
Il decreto del governo Monti e dei suoi tecnici continua sulla stessa strada di preferire la salvaguardia degli interessi dei padroni decidendo di difendere l'indifendibile. Per il Comitato No Debito salute, sicurezza e salario non si negoziano.


