News (RdC) (491)
Firenze. Il sindaco Renzi chiude il Fondo Comunista
di Rete dei Comunisti
I radicali ieri hanno salvato Nicola Cosentino dall'arresto. Gli 'antiregime' pannelliani sono di nuovo tornati utili. Ben ricompensati
Prima puntata di un reportage dalla Tunisia. Il risultato per l'elezione dell'Assemblea Costituente non è stato esaltante per i partiti della sinistra. Ma i compagni tunisini contano sulle contraddizioni sociali che la rivolta e l'affermazione dei partiti islamici non hanno risolto.
Napoli. Sgomberata l'occupazione del Movimento Disoccupati a Bagnoli
di Rete dei Comunisti - Napoli
I disoccupati della zona Flegrea avevano occupato uno stabile abbandonato per farne un centro di iniziativa. Immediato lo sgombero. Disoccupati e attivisti fermati dalla polizia. La solidarietà della Rete dei Comunisti
Dopo la partecipata assemblea popolare di ieri sera i Blocchi Precari Metropolitani decidono di mantenere l'occupazione dell'ex casa di riposo di Via di Casal Boccone iniziata domenica mattina, per rivendicare l'uso pubblico della struttura e aprire una trattativa con il Campidoglio.
Spagna. Apartheid politico contro i movimenti baschi
di Marco Santopadre
Niente amnistia per i prigionieri politici baschi, perchè la legge non lo permette. Così risponde il Ministro della Giustizia spagnolo alla marea umana che sabato ha invaso Bilbao per chiedere il rispetto dei diritti dei detenuti politici baschi.
Parlando dei singoli settori da "liberalizzare", il sottosegretario alla presidenza del consiglio Catricalà ha annunciato che nel mirino delle liberalizzazioni finirà anche l'acqua, nonostante il risultato del referendum contro la privatizzazione.
Le grida di protesta e il can can mediatico sui blitz della Guardia di Finanza a Cortina D'Ampezzo, omettono una realtà assai diversa sul sistema fiscale nel nostro paese. Sono infatti i lavoratori e sopportare il maggior carico delle imposte. Il sistema fiscale si fonda ancora su una consolidata discriminazione di classe. E il governo Monti ne è pienamente consapevole.
«Mai più calze Omsa: solidali con le operaie!». Il boicottaggio della società italiana che ha licenziato le operaie e delocalizzato in Serbia rilanciato da siti web, tv e giornali, sta registrando un enorme successo.
Il governo affina un metodo: utilizzare o "provocare" fatti gravi di cronaca per rovesciare la struttura dei poteri e dei diritti in questo paese. Il ministro dell'interno che aveva "preannunciato" l'ondata di buste esplosive contro Equitalia ora cavalca il duplice omicidio di Torpignattare per proporre misure da stato di polizia.


