Paesi Baschi, Cuba, Palestina, Turchia fuori i compagni dalle galere
di Rete dei Comunisti - commissione internazionale
L’Unione Europea e i paesi membri stanno creando forme di autoritarismo, che sfociano nella repressione dei movimenti sociali e nello svuotamento della democrazia parlamentare.
Personalità politiche della sinistra spagnola come Julio Anguita e Manuele Monereo, intellettuali marxisti come Miguel Riera, Joan Tafalla, Joaquim Miras ed altri hanno lanciato un manifesto politico che chiede esplicitamente l'uscita della Spagna dall'euro. Una dichiarazione di rottura il cui unico limite è la dimensione nazionale della soluzione. In Italia siamo un poco più avanti con la proposta di una area economica e alternativa che integri i paesi Pigs europei e i paesi mediterranei. Ma è il sintomo che il tabù si è rotto e che le proposte di cambiamento possono cominciare a camminare sulle gambe delle donne e degli uomini
Bilancio della campagna nazionale della Rete dei Comunisti di solidarieta’ internazionalista ai processi di transizione socialista dell’Alba. Tra la contestazione a Yoani Sanchez e l’avvio della ROSS@, l’attualità del socialismo nel ventunesimo secolo raccontata da intellettuali militanti cubani e boliviani.
Una proposta di lotta per le nuove generazioni
di Coordinamento Giovani Rete dei Comunisti
Un documento del Coordinamento Giovani della Rete dei Comunisti, denuncia la ristrutturazione del sistema di formazione e ricerca nelle università come indicatore di un modello selettivo ed escludente di società. Gli imput arrivano dall'Unione Europea. Una clava contro le nuove generazioni.
Una discussione che parte tra atteggiamenti positivi e sospetti ideologici, voglia di affrontare i problemi e tendenza a restare nel proprio cortile. Come se le categorie (partito, masse, movimento, sindacato, ecc) fossero state dimenticate.
Il documento approvato all'assemblea di Bologna. Sabato scorso è stato avviato il percorso di costruzione di un movimento anticapitalista di massa. Per ora si è dato un programma e un nome: "Rossa", anzi Ross@
Sostegno alla lotta del Fronte Popolare Tunisino, contro ogni fondamentalismo, per l’unità tra gli sfruttati.
I bombardamenti israeliani su Damasco: un pericoloso salto di qualità nell’aggressione imperialista contro la Siria
di Rete dei Comunisti
La guerra contro il popolo siriano continua e ogni giorno registra un’altra escalation, scandita dagli attentati terroristici contro la popolazione civile per opera dell’esercito siriano libero e delle formazioni armate, quadiste che non si fanno scrupolo a usare armi chimiche, com’è stata costretta a riconoscere Carla Del Ponte, membro della commissione ONU sui crimini di guerra in Siria.
Stanno crescendo le adesioni all’Appello per la costruzione di un Movimento Anticapitalista che vedrà un primo momento di discussione pubblico il prossimo sabato 11 maggio a Bologna.


