Solidarietà ai No Tav caricati a Torino e ai condannati per il 15 ottobre
Il Comitato No Debito non viene meno al dovere della solidarietà verso chi lotta. Sostegno ai No Tav caricati a Torino per proteggere la campagna elettorale di Monti e ai ragazzi condannati per gli scontri alla manifestazione del 15 ottobre 2011.
“Rivoluzione”, diamo senso alle parole
Ingroia parla di Rivoluzione. Anche la bravissima cantante Fiorella Mannoia la declina a suo modo. Molti ne parlano, altri la evocano, ma nessuno ci si avvicina, neanche più i partiti della sinistra ex parlamentare.
Gli sguardi persi dei dirigenti del Pd
La delegazione del Pd ai cantieri Tav in Val di Susa è rivelatrice della funzione subalterna al governo Monti e ai poteri forti. Da questo albero non si può ricavare niente, che qualcuno se ne faccia una ragione.
No Tav. Quale salto di qualità per l'opposizione politica e sociale?
Napolitano rifiuta incontro con sindaci No Tav della Val di Susa
Il Presidente Napolitano oggi a Torino si rifiuta di incontrare i sindaci della Val di Susa contrari alla Tav. Alla faccia del dialogo! Ma la resistenza popolare non molla. In corso un presidio a Torino. Ieri sera invasa e bloccata di nuovo la A32 a Chianocco. Si parla di uno sciopero generale in valle per il 23 marzo.
No tav. Oggi manifestazioni in molte città contro i diktat del governo
In molte città oggi si torna in piazza contro le minacce del governo e a sostegno della resistenza popolare della Val di Susa. I dirigenti del Pd perdono le staffe : “ipocrita chi vuole riaprire i tavoli” dice Letta. “Io sto con i No Tav” replica De Magistris.
La resistenza popolare in Val Susa si estende a tutto il paese
Da Cagliari a Palermo, da Trieste a Campobasso, da Ancona a Pisa, da Paola a Milano passando per un’altra quarantina di città italiane. La reazione del movimento No Tav è stata forte, compatta, sono state decine di migliaia le persone scese in piazza ieri in contemporanea per rispondere alla ulteriore dimostrazione di forza – anzi, di violenza – che la tecno-repressione del Governo Monti ha messo in campo l’altro ieri nel tentativo di stoppare la mobilitazione seguita alla occupazione da parte di militari e operai della Ltf dei terreni attorno alla baita Clarea.
La logica di guerra in Val di Susa
Il volantino della Rete dei Comunisti per la mobilitazione a sostegno della resistenza popolare No Tav in val di Susa.
Luca tra la vita e la morte. Proteste No Tav in tutto il paese
Le prossime ore decisive per la vita e la morte di Luca Abbà, attivist No Tav in coma dopo l'intervento della polizia sui terreni espropriati. Proteste in tutta Italia
La Val di Susa è la “nostra Grecia”
Il sostegno al movimento No Tav è un dovere di tutti. La liberazione degli attivisti arrestati o costretti agli arresti domiciliari è una rivendicazione comune di ogni istanza antagonista all’arroganza dei poteri forti nel nostro paese e in Europa.


